domenica 13 ottobre 2013

Phnom Penh (PP)

31 luglio
Dopo una lauta Colazione, lasciamo i bagagli in deposito al Billabong ed usciamo, direzione Central Market…ritorniamo a PP come l’anno scorso e conosciamo che qui tutti vendono tutto! 



Phnom Penh è la capitale politica ed economica della Cambogia e capoluogo del municipio di Phnom Penh. Importante porto fluviale la città è adagiata sulle sponde del fiume Mekong, nel sito dove vi confluisce il Tonle Sap e dove si dirama il fiume Tonle Bassac.
Con i suoi due milioni di abitanti Phnom Penh è inoltre la città più vasta e popolosa del Paese e maggiore centro commerciale e culturale.Una volta conosciuta come la Perla dell'Asia, la città è oggi una meta turistica di discreta importanza ed è rinomata per la sua architettura, che risente sia dello stile tradizionale khmer sia di quello ereditato durante la dominazione coloniale francese.Attorno al 1440, quando Angkor venne abbandonata, Phnom Penh diventò la nuova capitale poiché era in posizione più difendibile dalle incursioni del regno siamese e facilitata nei commerci per la vicinanza del fiume Mekong. Nel 1772 venne rasa al suolo dai thailandesi e nel 1863 venne conquistata dai francesi.Nel 1975 i khmer rossi, con a capo Pol Pot, attuarono una politica di “socialismo agrario”, evacuando tutti i cittadini dalle città alle campagne in fattorie comuni e sterminando senza pietà ogni oppositore del regime. Phnom Penh venne trasformata in una città fantasma. Nel Natale del 1978 duecentomila vietnamiti invasero la Cambogia, conquistarono Phnom Penh e cacciarono Pol Pot con i suoi fedelissimi nelle foreste al confine con la Thailandia.Il clima è caldo in tutto l'arco dell'anno, con scarsa escursione termica. Ci sono tre stagioni principali: la stagione fredda da novembre a gennaio, quella calda da febbraio a maggio e la stagione delle piogge da giugno ad ottobre.
Le maggiori attrazioni turistiche di Phnom Penh sono il Palazzo Reale, la Pagoda d'Argento, il Museo Nazionale, il Monumento dell'Indipendenza, il Monumento dell'amicizia fra Cambogia e Vietnam, il museo del genocidio Tuol Sleng e il Wat Phnom. Fuori dalla città c'è il Centro del Genocidio Choeung Ek meglio conosciuti come Killing Fields.
Successivamente per un ritorno al consumismo stelle e striscie andiamo al market del Sorya. 


 
 

Ritorniamo a prendere i bagagli e ci trasferiamo al Pavillion, camera 6.thepavilion
Alla reception troviamo anche la sim card della Be Line ( ma è meglio quella della Mobitel, ma fatela acquistare da un cambogiano perchê ai turisti non la vendono), con la quale spendiamo 22 cent di dollaro al minuto ( info per chiamare: comporre 179 39 02 1234567). Piscina tanto relax oggi



Cena al Frizz per il miglior amok di Phnom Pehn  frizz-restaurant….e così due amok un Saik ko neung teuk kroch ( tagliata di manzo saltata con erbe e spezie servita in salsa d’arance su letto di insalata di cavolo), un big Laobeer, 17$ ben spesi! menu-frizz





 Due passi fino al Riverside, un gelato al Blu Pumpkin (5 $) e poi rientro in tuk tuk.Si festeggia così il mio 50°!!Chapeau allo chef!!






(segue)

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