sabato 3 agosto 2013

Il riso e le terrazze Jati Luwih


3 agosto





Se volete cambiare valuta la settimana conclusiva del Ramadan, scordatevi l'Indonesia. Da ieri sera al tramonto e per altri 2 o 7 giorni , e qui le versioni sono fuorvianti, le banche saranno chiuse. Spiegato il fenomeno dei cambi al ribasso che vi avevo detto ieri. Oggi Ubud, che nemmeno è sul mare,osseva l'esaurito in ogni ordine i psto, manco fosse San Siro per il Derby. Infatti tra ieri e oggi più di trecento aerei hanno rovesciato migliaia di turisti di un pallore simil albino che stanno macinando km tra marciapiedi dissestati, omini che urlano :- teksi. Il Coco Market sulla Jl hannoman sta riempiendo gli cffali per la quarta volta! Un lusso!! Si è passati dal profumo di frangipani a quello di Petromina premium.Anche per noi giorno di bucato, la lavanderia che fino a ieri costava tot ggi fa il doppio a capo lavato: cos'è anche la "borsa detersivi é in rialzo?


Ma veniamo a noi in versione Emerson e Valeria ( oggi ho rimpianto il fatto di non aver con me la mia Deauville). Direzione montagne e risaie a terrazza definite patrimonio dell'umanità dall'Unesco. 













Sono 80 km senza un'indicazione ma arriviamo sbagliando solo quattro volte. Tutta in salita gli ultimi quaranta km di strada si snodano tra scenari tropicali di montagna indescrivibili, con piccoli insediamenti rurali che fondano la propria economia sull'allevamento avicolo, dell'anatra del suino, ma soprattutto coltivazione del riso. Si giunge alle terrazze dopo 10 km dal bivio per il Bulung Gulung il tempio sul lago, su una strada sottratta al monte Batung la cui cima di oltre 2.000m è sempre tra le nubi. Un locale comprende la nostra non conoscenza e ci urla follow me!! Ci lascia ad un'area panoramica dove emerge il meglio della bellezza di queste disposizioni collinari. 
























L'aria è pervasa dai fumi delle pire che le coltivatrici, accendono per bruciare le stoppie, con l'utiltà di apportare minerali con la cenere al terreno, pratica che in Italia è detta debbio, ma che ora è vietata!























Siamo comunque con la felpa perchè non che il clima si possa definire tropicale: sono l'1 pm e decidiamo di scendere dal monte fino ad un warung che abbiamo notato in salita: nasi champur 10.000idr ed una bibita Tekumal a 3000. Giuro non so cosa sia il temulawak vado su Google e poi velo dirò! 





















In questo istante mentre sto scrivendo Giovanna ha prenotato per domani al Putu's wild Ginger, in Jln Gero Gadung,in Br Kutuh Kelod 0361978460. Direte perchè non per stasera? Ma perchè i piccoli rinomati warung non per turisti restano chiusi il sabato religioso. 


Torniamo a noi amici miei, c'eravamo lasciati al warung sui monti: la signora ci prepara i piatti con le mani, e non sappiamo dove sia stata prima!! 


Mangiamo paghiamo salutiamo e ci dimentichiamo delle mani della signora!! Ritorniamo a Ubud a manetta guidando alla "Napoli" e finalmente troviamo il cambio della succursale della banca di Kuta aperto con un buon cambio! La piscina ci da refrigerio e oggi chiudiamo così non prima di cenare al Murni's Warung di cui poi vi dirò le impressioni. 




Impressioni: il posto è incredibile su tre piani verso il basso in parete nella giungla arredamento curato e molto originale:
























molto caro rispetto a tutti gli altri warung, di almeno il triplo. I piatti senza lode e senza infamia, tiepidi. Conto 250.000 idr due piatti una birra e due fruits juice in assoluto il più alto pagato

venerdì 2 agosto 2013

Emerson e Valeria...dreams road!


2 agosto

I vostri blogger da oggi assumono anche i nickname di Emerson e Valeria, nel nostro piccolo.Loro due sono i nostri padri spirituali ed i piccoli tour in moto in altri paesi del mondo che abbiamo fatto pensiamo che possano ripercorrere le loro gesta.




Inizio di mattina con il botto: esco in veranda e sulle scale della villa c'è un serpente: fermo Giovanna e aspettiamo che il  nostro ospite se ne vada. Detto fatto! tuttavia informo le security che interviene nel luogo dove l'ho visto scappare: è un serpente velenoso tipico delle zone dell'Indonesia centrale piuttosto pericoloso. Ne vedete la coda in foto dopo che i ragazzi l'hanno catturato. Episodio accaduto e già archiviato!




Dopo aver preso la motorbike, fatto benzina a 6.500 idr al lt pari a 0,50 €, partiamo alla volta di Mengwi su strade anche belle ma senza segnaletica, e solo grazie alla cortesia di poliziotti e scooteristi riuscamo a raggiungere il Pura Taman Ayun. 







Il tempio di Taman Ayun ("vasto giardino), nella sua impostazione con fossato, simboleggia il mondo indù insieme nel mare cosmico. Le sue torri meru rappresentano le montagne, residenza degli dèi. Situato su un asse che collega le montagne con il mare, Pura Taman Ayun è pensato per garantire la circolazione armoniosa dell'acqua dalle montagne di Bali per le risaie, poi verso il mare e tornare a Monti.






 L'ingresso costa 20.000 idr ma non per tutti: le donne mestruate non possono accedervi perchè impure!!




Dopo la visita decidiamo di perderci tra le risaie di Baha e gira di qua gira di là ci ritroviamo su di una strada che riporta finalmente un'indicazione stradale per il Tanah Lot, il famoso tempio simbolo di Bali. Emerson e Valeria vegliano su di noi visto che dopo due cambi strada non so più dove sto andando e il mio Garmin Nuvi si è rotto le b***e dei miei continui cambi di direzione. Finalmente raggiungiamo l'Oceano e la strada finisce in una specie di casello stradale dove si paga il ticket per ingresso e parcheggio 60.000 più 2.000 per il park. Un gran colpo d'occhio il tempio drammaticamente impostato su una piccola isola di circa 100 m al largo della costa.




 Può essere molto affollato, e per visitare il tempio in modo corretto è meglio arrivare ben prima del tramonto, quando non ci sono troppi visitatori intorno. Come il sole va giù, i santuari proiettano una magnifica silhouette contro un orizzonte incandescente – una vista indimenticabile nonostante le folle di visitatori in questo momento.







 Le numerose bancarelle di artigianato, souvenir e ristoro a Tanah Lot sono una fonte importante di reddito per le donne e i bambini della regione.
L'isolotto – un promontorio fino all'inizio del XX secolo – è accessibile a piedi solo con la bassa marea. in quanto la strada è stata rapidamente erosa dall'assalto del mare. Le scogliere dell'isola sono state attentamente rinforzate con calcestruzzo e treppiedi e affondate nel mare per agire come frangiflutti.




Come suggerisce il nome, il tempio è situato presso il punto di incontro del mare (lot) e terra (tanah). La parte che si affaccia sul mare è dedicata alla dea del mare, Betara Tengah Segara, Balinese mentre lato che guarda la terra è stato pensato per essere la sede degli dèi Gunung Batukau. 





Qui la temperatura oggi era veramente equatoriale! Dopo un velocissimo pranzo ad un warung per ben 35.000 idr bibite comprese ( lime juice fresh) sempre sorretti spiritualmente da Emerson e Valeria riprendiamo la strada del ritorno che si dimostrerà un tantino ostica ma nel complesso loro ci guidano e noi conduciamo il mezzo.




 Arriviamo ad Ubud e decidiamo di iniziare a cambiare le somme che impiegheremo per il tour di Flores: sorpresa, ieri sera Ubud è stata presa d'assalto dai turisti che sono giunti dall'Europa e gli autoctoni mica scemi hanno abbassato il tasso di rate del cambio USD/IDR: ieri 10.270 oggi 9.600 che su 100 $ sono 67000 idr (6 €) ma su 1300 sono una cifra!! Riusciamo a trovare un cambio, una mosca bianca, a 10.100 e vai!! Piscina tutta mia mentre Giovanna va a rilassarsi con un massaggio (85.000) 



e stasera cena al Warung Meltin Wok rinomato ristorante gestito da una francese.
Siamo rientrati dalla cena piacevole la location ma i  piatti  non convincono, dolci compresi!!







Sono le 23.26 onestamente vorrei riposare ma devo ancora mettere a posto le foto ed inserirle nel post altrimenti voi cosa vedete? Però un commentino ogni tanto non farebbe schifo, basta seguire le istruzioni che ho postato e chiuderlo con la vostra firma, altrimenti fa nulla, o buon Dio, l'importante è che ci sia la salute

Ps: ma voi sapete chi sono Emerson e Valeria? Nooo?? Eccoveli



giovedì 1 agosto 2013

Ginger (ovvero zenzero) e spezie varie

Durante le nostre peregrinazioni asiatiche, non ci facciamo mai mancare l'acquisto di tonnellate di spezie, noi ne siamo innamorati e ne facciamo largo uso. Gli  ultimi acquisti li abbiamo fatti a Singapore: anice stellato - zenzero in polvere ed altri. A proposito di zenzero (o che dir si voglia ginger): quanti di Voi conoscono le infinite proprietá di questa spezia e come fare per conservarlo a lungo?  Noi a Bangkok ne acquistiamo sempre parecchio di zenzero fresco, vi garantisco che il sapore non ha nulla a che vedere con quello che troviamo qualche volta nei nostri supermercati. Ed ecco che qui interviene la vostra affezionata blogger che Vi posta questa foto, presa al giardino delle spezie di Fort Canning a Singapore, dove troverete tutte le risposte.


Vulcano Batur e downhill tra le colline


1 agosto

Alle 7.30 puntuale arriva il pick up del http://baliecocycling.com/cycling-tour/p che ci porta nel Parco Ecologico del Monte Batur vulcano attivo. Diluvia ed il pensiero di dover fare downhill in queste condimeteo fa sorgere qualche timore.

vulcano Batur

La nostra guida, Joe, è fantastico: dapprima ci porta a fare colazione all'osservatorio davanti al vulcano su di un'ardita terrazza e guarda caso esce il sole. 

dalla terrazza il vostro blogger

Poi per snellire la tensione ci porta a visitare la torrefazione( a mano, in quanto i produttori di caffè in Indonesia non sono industrie ma famiglie) del caffè di varietà robusta ( sono alberi alti a differenza dell'arabica che sono arbusti) che viene fatto mangiare al Luwak ( specie di mangusta) il quale dopo la digestione lo espelle; lo si raccoglie e lo si tosta!

Luwak

 Ci aspetta un assaggio di varie tipologie di tea e caffè. Il Luvak kopi lo paghiamo 50.000 idr/cup. 

Luwak kopi

Ok ora è giunto il momento ognuno di noi prepara la propria bici, agisce sulle forcelle, sella canotto, prova freni a disco (cambio un filo perchè non mi piace!! E i freni qui sono la tua salvezza), capellino e casco, controllo l'attrezzatura di Giovanna e poi...ready? Go!in testa joe a chiusura del gruppo un'altra guida ed un furgone assistenza!
Piove e il cielo è piombo ma siamo troppo "incatturiti"( non cercate il termine è slang della bassa) non molliamo!! Preferisco stare sulla ruota di Joe con Giovanna sulla mia. Attraversiamo discese incredibili tra gente che ci saluta e bambini che ci danno il cinque ( non proprio a tutti!!); a metà discesa dopo aver visto una tipica condizione di vita rurale balinese giungiamo ad un tempio albero gigantesco.

400 years old...l'abero

 Piccola sosta, banane e chi vuole il poncho per la pioggia: Die Hard tutti duri nessuno lo prende. E si riparte ala vola delle rice fields terrace, patrimonio dell'Unesco dove conosciamo delle mondine che ci mostrano il loro lavoro e qualcuno di noi prova ad eseguirlo con risultati pessimi. 
 risaia a terrazza 

mondina ciclista

Adesso la strada diventa stretta e con molte pietre affioranti occorre molta capacità di condurre il mezzo e qualche piede a terra si vede soprattutto sull'ultimo tratto che a dispetto di tutto il tragitto è in salita veramente sconnessa!! 

giùùù

Sento porchi arrivarmi da dietro, e capisco che Giovanna mi sta infilzando la schiena con fulmini che escono dagli occhi. Ma alla fine la cima la conquista egregiamente! vai Paipin's!! 

sul bagnato

E qui possiamo optare se concludere il percorso con 8 km in salita sotto la pioggia oppure seguire il percorso più dolce fino al punto di restituzione delle bike e del casco. La quasi toalità opta per quest'ultimo tranne due extreme che la fanno. Restituiamo le bici ci viene dato un asciugamano ghiacciato, due bottigliette di acqua e saliamo a bordo del bus che ci porterà a pranzo.

arrivati

 Organizzazione perfetta con pranzo all'altezza: tutti piatti balinesi, tempe, gado-gado, me goreng, chiken satay, smoked duck e balinese vegetables. C'è ancora un bonus che tutti però hanno già fatto da soli : la visita alla Monkey forest che tutti non facciamo. Rientriamo al Tegal Sari alle 15.30 stanchi ma soddisfatti per la cifra di 360.000 idr a persona.
Adesso un pò di riposo in veranda a scrivere queste righe, mentre Giovanna si stacca il suo bonus del massaggio balinese di un'ora e quando ritorna mi racconta le varie abilità della massaggiatrice e quindi...anche domani!
Stasera si cena qui vicino e domani ci si alza un pò più free, tanto la moto che ho noleggiato mi viene consegnato dalle nove in poi. Magari stasera ci vediamo un film sul pc visto che la televisione qui non giunge, un pò come in Laos.

Chi ha paura delle scimmie?


31 luglio
Prima mattina dove si dorme fino alle 8.30! Colazione e poi alla Monkey Forest, praticamente fuori dalla porta. Ingresso 20.000 idr a testa ma dopo uno scontro tra scimmie, Giovanna che non le sopporta, vuole che la riaccompagni fuori: rientrerà più tardi con me in una zona non pattugliata dalle scimmie!





 Merita per l'ambiente ma non più di un'ora. Quindi iniziamo la scoperta della città che è a saliscendi, ed acquistiamo una simcard Telkom simpaty per 160.000 idr che ci consente 100' di locali e 29 di intercontinentali tramite operatore satellitare omponendo il numero 1007 prima del numero da chiamare.

versione aborigeno

 Intanto Giovanna nelle sue note sull'IPad, (2 IPad al seguito più un netbook ed un kindle compagni indispensabili per questi viaggi) propone il pranzo al warung bu oka dietro all'Ubud Palace.

si mangia seduti..per terra

 Consiglio di provarlo scegliendo il piatto special (40.000idr) e una Bintang Large.

 piatto special

il vostro blogger

 Intanto il cielo si fa minaccioso ed allora entriamo in una produzione di oli essenziali ed acquistiamo uno al lemon grass ed uno al green orange ( l'Indonesia è una fortissima produttrice di tangerin e orange specie sulle pendici dei vulcani). Ritorniamo a "casa" ed un tuffo in piscina ci sta...ma ora diluvia.
Ora poche immagini del nostro giaciglio al Tegal Sari




 Prenotiamo il pik up del'hotel( servizio free) che ci porta dove desideriamo e ci verrà a prendere quando gli telefoneremo! Cena in un vicolo deserto, in un street food sperduto dove ci ingozziamo di Tempe. Cena 50.000 idr, successivamente due gelati al Gelato Secrets 55.000!! 
Rientriamo mettiamo in ordine le foto di quasi 5 giorni e poi a nanna che domani si pedala, e non nel metaforico senso.
p.s.: ecco chi ha paura delle scimmie

51old


30 luglio
Aereo per Dempasar IND ore 12.15: bene check out alle 8 am e poi con i bagagli a mano fino alla fermata dell'MRT; motivo spesa eccessiva per taxi 55SD contro i 4.60 della metrò. La sera prima avevamo già ispezionato i lift e quindi con poche e agili manovre raggiungiamo la stazione di interchange per Changi Airport: 18 fermate ed un cambio a due fermate dalla meta! E sebbene la metrò sia usata da circa due milioni di impiegati al mattino noi con due big bag siamo entrati agevolmente. Arrivati al Changi in circa un'ora e mezza prendiamo lo skytrain che ci porta al terminal 1. Disbrigo formalità di immigrazione e controllo minuti 3' dopodichè entriamo nel mondo della rete; hanno persino un social tree che ti permette di scattarti una foto e postarla direttamente su un social network! Fatto!! Arriviamo al gate dove ci fanno il controllo al detector così di snelliscono le code: ad ogni gate un check!! Il wifi è gratis ovunque a fibra ottica. Come al solito il giorno del mio compleanno l'ho,passato in viaggio, questa volta peró in aereo, festeggiato da equipaggio e passeggeri, visto che Giovanna all'imbarco aveva avvisato l'hostess e quindi uno steward ha cantato anche al microfono happy birthday. Giovanna ha sempre pensate straordinarie. Atterrati a Dempasar subito 25USD per il voucher del visto a testa e poi una coda lunghissima per il visto sul passaporto. Qui alcuni agenti doganali avvicinano i turisti proponendogli un affare: con 20 usd a testa si può saltare la fila. Corruzione e interesse privato? Piuttosto li tiro fuori e li brucio davanti ai loro occhi: questo no ci riserva una attesa di quasi due ore!! Troviamo i bagagli già per terra dal nastro tuttavia ben allineati. All'uscita ci attende il pick up del Tegal sari....ma chi sarà? Idea: all'uscita del terminal in un assoluto silenzio urlo a squarciagola Tegal Sari?? Provocando ilarità ma con efficacia infatti il mio omino è li!! E vai,adesso due ore di strada per fare 48 km e ci saremo!! Due ore causa un traffico incredibile, ma sappiamo che ci aspetta una villa balinese con vista sui rice fields! Ok sono le 18 circa dodici ore da quando ci siamo svegliati. Cena al Warung Semesta, un ristorante balinese gestito da giovani che hanno studiato alla scuola alberghiera. Cena eccezionale ad un costo ridicolo 190.000 IDR ( 1€=13400 IDR): due passi a vedere il Coco Market dove i prezzi sono scandalosamente bassi e poi a nanna.