venerdì 25 agosto 2023

DALWALLINU MEEKHATARRA TOM PRICE

Lasciamo Perth in direzione Dalwallinu  Sul percorso ci fermiamo a New Norcia unica città monastica dell'intera Australia. Secondo le memorie storiche di uno dei fondatori, l'abbazia benedettina fu fondata  per evangelizzare gli aborigeni dell'Australia Occidentale.



Dalwallinu 
veniamo accolti in un bellissimo Bed & Breakfast di Greg e e Karen con l’accoglienza da famiglia.

vi inserisco il link : the rest - Dalwallinu

 Il B&B è veramente splendido con tutti servizi possibili l’unico piccolo neo è che non potete utilizzare la cucina e quindi vi recate nel pub in centro al paese: tra parentesi il paese è il centro del paese, niente di strano dove tutti guardano il football australiano il Crocket  insieme le famiglie con i bambini le mogli e vi fanno dei piatti giganteschi .



 


 

Il paese è rinomato soprattutto per i grandi Silos di frumento e soprattutto per la sua farina. lasciato Dalwallinu partiamo alla volta di Meekatharra dove giungiamo attraversando il piccolo deserto di Australia completamente senza mai incontrare anima viva se non road train, nessun insediamento umano niente di niente praticamente 600 km nel nulla.



Durante il rifornimento (obbligatorio farlo appena si incontra un distributore perchè il prossimo potrebbe essere a 250 e più km) prendiamo due caffè e chi ce li prepara? una ragazza di Castelfranco Veneto che sta concludendo i suoi 88 giorni per il visto WOH, felicissima della sua posizione presso la Ampol di Mount Magnet. Il piazzale è colmo di Road Train

                                   




Meekhatarra

Città per metà aborigena dislocata su una strada senza strutture recettive, ma lo sapremo solo dopo.
Nutriamo molte speranze sulla sistemazione che abbiamo scelto ed invece troviamo una sporcizia un’incapacità un freddo container e  il condizionatore per l’aria calda che non funziona: ci buttano coperte come se fossimo degli emigranti al costo di 170 Aud, la sera prima 130 con tutti i comfort. 
vi inserisco il link al fine di evitarlo: https://auskimotel.com.au/ 
Giovanna ha fatto una lettera di reclamo in cui chiede di essere rimborsata della spesa in quanto non abbiamo dormito e abbiamo patito un freddo porco e forse grazie proprio tutta questa situazione siamo partiti alle sei e attraversato il tropico del Capricorno con una luce particolare







 


Newman

Newman, originariamente chiamata Mount Newman fino al 1981, è una città nella regione di Pilbara, nell'Australia occidentale. Si trova a circa  9 chilometri a nord del Tropico del Capricorno.  Newman è una moderna città mineraria, con case in contrasto con il deserto rossastro circostante. Il cratere Hickman si trova a 35 chilometri a nord di Newman.



L'occupazione aborigena dell'area risale a circa 45.000 anni fa. Il popolo Martu comprende circa una dozzina di gruppi linguistici che si estendono attraverso il Gibson e il Great Sandy Deserts. I Martu persero progressivamente la loro terra e il loro stile di vita nomade quando l'espansione europea si insinuò nell'entroterra a partire dalla fine del XIX secolo. L'esplorazione occidentale, la creazione di missioni cristiane e le scoperte d'oro a Marble Bar e Wiluna portarono gli indigeni a essere costretti a lasciare le loro terre ancestrali.










Dopo 700 km siamo arrivati a Tom Price nel centro del Karijini National park dove abbiamo un Cottage su due piani tre letti una cucina 2 divani praticamente una casa pagando 290 $ a notte e ci rimaniamo per tre notti. E domani trail al Karijini NP.



costo 290 aud cottage obsoleto
costo 1 lt gasolio 2.36 aud pari a 1.40€ tranne Mount Magnet Ampol 1.88
consumo medio 10 lt/100km
1 birra bottiglietta 6 aud 3,59€
alcool and spirit si vendono solo nelle rivendite del tipo bottle mart, BWS Thirsty Camel su presentazione di ID



    

mercoledì 2 agosto 2023

KARIJINI - TOM PRICE

 

Il parco nazionale Karijini. 

Tom Price é la porta d’ingresso del parco ci sono due ingressi: uno a 40 km da Tom Price e quell’altro a 90 km.Vi meraviglierete ma le distanze in Australia sono così. Il primo giorno decidiamo di andare a fare le Dales Gorges e il punto di contatto é quello a 90 km;all’ingresso c’è una specie di totem dove appoggiare la carta di credito a fare il biglietto 15 $ a veicolo.

 Da qui poi attraverso una strada che qui si chiama unsealed solo per 4WD si raggiungono i siti di interesse. Ad ogni sito corrisponde un parcheggio c’è poi una grande mappa che spiega il percorso e la difficoltà: abbiamo scelto di fare delle discese nelle gole a Fortrescue e a Dales gorges con l’acqua nel fiume e che si concludono con una cascata:consiglio perché è veramente spettacolare e si impiega in tutto circa tre ore. 






Successivamente abbiamo fatto Knox Gorges piuttosto impegnativa difficile con discese c’è da stare attenti alle rocce molto scivolose ma vi aiuta la temperatura è sui 26 27° tipica dell’inverno australe. Abbiamo poi raggiunto le ultime Gorges che abbiamo fatto sia dal lookout sia scendendo nel letto del fiume andando alla piscina e poi facendo tutto il loop sul fondo del fiume quindi sul fondo della gola: queste si chiamano Weano Gorges. 









Il giorno dopo invece abbiamo optato per entrare all’ingresso più vicino Tom Pryce: 40 km per entrare alle altre gole le Hamersley: la strada è completamente rossa 30 km prima di incontrare il bivio di una strada statale non asfaltata e ti porta direttamente alle Hammersley; posto piacevolissimo molto molto bello che ti permette di arrampicarti su varie rocce attrezzate per arrivare sino alla piscina nascosta con un’acqua veramente gelida. in tutto circa 400 km di cui 300 di terra rossa di stare anche solo per quattro ruote motrici. Il carburante costa 2,29 $ e la vita non è un mercato soprattutto in queste zone disagiate. È arrivato a San Price ho fatto 1200 km da Perth attraversando il Little Sandy desert e il Great sandy desert che ci accompagnerà sino a Broome via Port Hedland. La sistemazione in self contained al Tom Price Summerstar è overprice, con uno staff poco disponibile peraltro sempre annoiato.




costo 1 lt gasolio 2.36 aud pari a 1.40€ 
consumo medio 13lt/100km


domenica 23 luglio 2023

TERZA VOLTA IN AUSTRALIA

 E siamo ancora qua: questa volta dividiamo il viaggio in due step Milano Doha e Doha Denpasar, soggiornando al Novotel AirPort dove la gentilezza è di casa; check  in anticipato e dopo poco avevamo la camera uso della piscina quattro device con il Wi-Fi e l’ingresso alle partenze internazionali in hotel.Il viaggio aereo è stato buono nella prima parte pessimo nella seconda :Qatar Airways fa volare verso Bali, aerei vecchi sporchi con un personale veramente non all’altezza.





Comportamento quando si arriva Bali, ricordatevi che bisogna pagare il visto d’ingresso che fino al 6 aprile non si pagava per l’italia e poi hanno rimesso; sono 30 € lo potete pagare con Credit card o un bancomat dopodiché vi recate all’immigrazione foto i due indici sullo scanner e andate a ritirare il bagaglio in un aeroporto che in 10 anni ha visto una esplosione di tecnologia.

Mentre uno di voi accoglie il bagaglio l’altro conviene che inquadri il Qreader del custom perché senza che voi avete compilato il questionario della valuta che portate non vi fanno uscire; se lo fate per via elettronica vi inviano immediatamente collegandovi al Wi-Fi dell’E-Custom da presentare all’uscita da quel momento siete in Indonesia. Cena piacevole al Novotel che ci è costata 38c€ in due . Il giorno dopo volo alle 7:15 con Air Asia  per Perth: un volo velocissimo l’unico pensiero che ci assillava era stare dentro ai 7 kg a mano ed ai  25 kg che abbiamo pagato perchè il minimo è 20; fatto sta che quando siamo andati al banco dopo aver fatto il ceck in online che non è servito a nulla. entrati al controllo di sicurezza non fanno portare liquidi, quindi si accede a un lunghissimo corridoio e alla fine prima di entrare su un intercontinentale perché c’è ancora un controllo di sicurezza per cui mi tolgono le acqua solo per farvele acquistare sull’aereo infatti il volo è intervallato da comunicazioni commerciali fino alla lotteria passano 4volte con quel carrello infernale per vendere anche i loro parenti.



Perth: prima di scendere dall’aereo sale un ufficiale della dogana e invita i passeggeri a ricordare tutte le norme per l’Australia rigidissime rispettive per l’ingresso con semi con carni con biscotti con pane e con chi "respira"; si scende dopo aver compilato questa carta d’ingresso e si va a fare il controllo dei passaporti io con la fortuna che mi contraddistingue vengo fermato e vengo mandato per impratichire una ragazza in training che mi controlla la filigrana del passaporto e mi controlla l’ologramma del passaporto e non ci riesce: viene cazziata dalla manager e tutta imbarazzata diventa rossa paonazza mi dice ok ma non mi restituisce il passaporto... la manager pensa lei e io me ne vo! scendiamo al claim e veniamo accolti da una agente della Bío security con un cane che sembra quasi una una soldatessa delle schultz staffen. Gira ovunque e si ferma sui miei bagagli, tutto per cercare aglio o il peperoncino o le carote il sedano: consiglio mio portati una busta per il minestrone. 

Non è finita: con passaporto e carta d'ingresso si arriva all'ultimo controllo (sono ossessionati ed ossessivi!!) dove un agente della dogana ti fa segno a dx o a sn : se ti capita a sn ti svuotano la valigia e ti fanno domande del tipo.- Chi ha fatto la valigia?, Ha mai lasciato incostudita  la valigia?"

Le risposte ovvie sarebbero:'your sister (assoreta) e si quando era in stiva dell'aereo e nei vari stopover' (sembra di parlare con dei dodicenni che vivono ai confini del mondo)

All’uscita ad attenderci c’è un mio ex studente che ci porta direttamente a prendere la Jeep e anche lì meravigliosa scena abbiamo provato varie carte di credito ma venivano tutti rifiutate poi grazie al file Excel con tutte le password riesco a far passare una carta di credito e diventiamo tutti felici e contenti.



Simone ci porta da Bummings a prendere la tanica da 20 l per il diesel per i tragitti dove i benzinai sono molto più lontani dopodiché acquistiamo anche due Sim card Telstra per i non addetti devono essere attivate. 

Vi spiego cosa si fa: si toglie la propria Sim si inserisce la Sim australiana nel vostro telefono vi dovete collegare Wi-Fi perché altrimenti non l’attivate neanche con i segnali di fumo, seguite gli step a video e alla fine vi verrà inviato un O TP per cui pensate di aver attivato la Sim card ma in realtà la Sim card non è ancora attivata dovete attendere tre quarti d’ora perché vi giunga il messaggio il vostro piano è stato attivato e navigare sono 45 $ per 45 giga e 80 minuti con l’estero e infiniti con Australia e 55Gb per 55 $. Fosse vero: una sono riuscito ad attivarla il giorno dopo con scannerizzazioni di passaporto controllo sicurezza mail invio duplice codice (mancava che mi chiedessero le malattie fatte...). La seconda invece risultava inattiva e lo è stata per tutta la vacanza (un mese) quando grazie alla gentilezza di un manager di Telstra

a Geraldton (6 giorni prima di andarcene)  ce l'ha sostituita senza farci pagare un dollaro e ce l'ha attivata.


Sconsiglio Telstra che su al nord non prende: fatevi una OPTUS in aeroporto che prende anche sottacqua!!


lunedì 17 luglio 2023

Ci siamo! -1

 Prericovero fatto! Domani si parte per l’ennesima avventura in Australia



Questi quelli giá fatti ( presente anche quest’ultimo)


Cercheremo di fare report per tempo, per i nostri 3-4 lettori

sabato 17 giugno 2023

VOLLI ARDENTEMENTE VOLLI

 Manca un mese alla partenza di un viaggio che avrebbe dovuto essere l'ennesima esperienza on the road in Australia. Un viaggio creato, voluto, studiato,  appassionatamente fino a che qualcosa è giunto a turbare questa gaiezza.

Due mesi fa i sanitari ci hanno comunicato che uno di noi due ha qualche problema, il male del secolo e dovrà essere sottoposto ad un intervento chirurgico di consistente durata. Il tutto così, asintomatico, il più subdolo, da non sottovalutare. 

Abbiamo quindi domandato ai sanitari se ci potevano concedere quest'ultima "fuga" e dopo un consulto tra loro, ci hanno regalato il loro parere favorevole della partenza.

Vivremo ogni giorno intensamente respirando la vita, provando il vero interesse di vedere e non di guardare senza dimenticarci il gravoso impegno futuro.

e come dice Jack Burton, del Pork-Chop Express, che parla a chiunque sia in ascolto.  I consigli del vecchio Pork-Chop Express sono preziosi, specialmente nelle serate buie e tempestose, quando i fulmini lampeggiano, i tuoni rimbombano e la pioggia viene giù in gocce pesanti come piombo. Basta che vi ricordiate cosa fa il vecchio Jack Burton, quando dal cielo arrivano frecce sotto forma di pioggia e i tuoni fanno tremare i pilastri del cielo. Sì, il vecchio Jack Burton guarda il ciclone scatenato proprio nell'occhio e dice: "Mena il tuo colpo più duro, amico. Non mi fai paura

Tranne i primissimi giorni trascorsi nell'oblio e nella mancanza di comunicazione per non ferirsi, continuiamo a considerare che non sia uno di noi due ad aver il problema, ma un nostro sosia, un avatar, un ologramma. 



Un consiglio : vivetela normalmente per quel che si può, non celate la vostra paura, parlate con tutti ma senza richieste compassionevoli, STAY STRONG.

ps: faremo l'impossibile per postare il nostro viaggio day by day




venerdì 24 marzo 2023

e dopo la "pausa" forzata.... back Oz

 Ed ora finalmente siamo pronti a rinascere. Dopo questa pausa forzata vissuta tra Lampedusa e  sentieri sul Gran Sasso torniamo a "casa", il nostro cuore è in Oz!

Il count down è partito e siamo a meno 108.  Ma questa volta niente città ma solo deserto scalfito dalla Great Northern Hwy...e poi dritti verso la terra dei dromedari

6000 km con la nostra Memphis Belle (un Toyota Landcruiser super equipaggiato) e tanti Roadhouse, Parchi Nazionali (7)  con salite su roccia a temperature schifosamente alte massacrati dalle moschee, mare, il tropico del capricorno, le perle "la corriera barallina" gli squali balena le foche ed i leoni di mare...

e saremo sempre solo noi due che festeggeranno così i seventy years